Savona. E’ stata rinviata a giudizio ieri in tribunale a Savona e dovrà difendersi in aula nel gennaio 2019, la barista di Calizzano accusata di diffamazione perché si era rifiutata di servire un caffé ad un allevatore apostrofandolo con frasi denigratorie tipo “qui non si servono caffè ai pastori” e “quelli come te non li servo”.
L’allevatore 50enne, compaesano dell’accusata, ha riferito di due episodi risalenti al 2016 in cui non sarebbe stato servito al bar con atto discriminatorio ed offensivo verso la sua professione.
Per questo aveva presentato denuncia.
A giudizio anche altre persone che avevo scritto commenti diffamatori sui social network. Due di esse lo hanno risarcito, mentre la terza è stata assolta.
(nell’immagine uno scorcio di Calizzano)





