Savona. Un giovane italo-marocchino 21enne è stato interrogato in Procura perché ritenuto il capo della baby gang che terrorizzava i passeggeri dei bus e dei treni.
Ha ammesso gli addebiti, spiegando dettagliatamente i fatti comprese le due rapine su un treno in viaggio da Ventimiglia a Genova e su un bus in viaggio nel Ponente savonese, avvenute da marzo scorso in poi.
Ha chiesto poi di essere avviato verso un percorso di disintossicazione e di essere ricoverato presso un’idonea struttura.
Nel corso degli episodi la gang aveva atteggiamenti da bulli con spintoni, insulti e qualche schiaffo prima di impossessarsi di borse ed oggetti dei terrorizzati passeggeri.
Sono in corso indagini per individuare gli altri componenti della banda. Per questi ragazzi, dalla vita segnata dalla droga, l’accusa e di concorso in rapina e ricettazione.






