Vado Ligure. Bombardier Transportation resterà attiva e punterà ancora sul mercato ferroviario italiano. Questo quanto avrebbe riferito il vice presidente del settore finanziario di Bombardier Transportation Gema Vazquez ai sindacati che l’hanno incontrata di recente. Lo stabilimento vadese della multinazionale canadese grazie alle produzioni di Traxx Dc 3 ha lavoro per il 2019, poi però servirebbero altre prospettive come spiega Andrea Pasa, segretario della Fiom Cgil di Savona: “Intanto chiediamo al nuovo governo di riattivare al più presto il tavolo al ministero dello sviluppo su Bombardier, restano comunque sul tappeto la collaborazione con Hitachi per i treni regionali, la realizzazione dei locomotori multisistema a Vado invece che a Kassel, e non ci sono chiarimenti sulla questione degli esuberi: ad oggi 65 lavoratori hanno lasciato lo stabilimento ma il complessivo previsto dall’azienda era di 104. Servirebbero inoltre, anche in base alla crisi complessa, proroghe agli ammortizzatori sociali”. Si starebbero anche profilando nuove gare, per i treni Zefiro e per l’elettrodiesel.
Mercitalia avrebbe anche chiesto di velocizzare la consegna delle Tracx e questo potrebbe comportare la possibilità che le 60 mila ore di lavoro previste siano spalmate non più in 3 anni ma su un anno e mezzo. Se ci fosse la possibilità di una nuova commessa per Zefiro invece arriverebbero altre 60 mila ore di lavoro.






