Varazze. La Corte di Cassazione (nella foto) ha annullato ieri, con rinvio, la sentenza di condanna verso Sabit Gabraje, l’albanese 26enne ritenuto responsabile della morte del varazzino Riccardo Cinco.
Il fatto era avvenuto nell’ottobre 2015 durante la Festa della Birra a Varazze quando durante una lite tra i due, Gabraje sferrò un pugno a Cinco risultato mortale.
Il ragazzo venne condannato a 11 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale.
Dovrà essere ora celebrato un nuovo processo d’appello.
L’aggressore è comunque andato nel frattempo in carcere in quanto secondo la Procura l’esecuzione della pena non può essere sospesa perchè comunque la pena detentiva residua da espiare sarebbe maggiore ai 4 anni. Inoltre sempre la Procura afferma che è possibile dare un’esecuzione parziale della pena perchè viene valutata in dieci anni la pena esigibile.
I giudici della Cassazione hanno ritenuto che la sentenza della Corte d’Assise di Genova non fosse adeguatamente motivata su alcuni punti sollevati dalla difesa di Gabraje, in particolare riguardo l’elemento della provocazione che Cinco avrebbe operato.




