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Dopo quasi ottant'anni sommergibilista deceduto in guerra tornerà a Savona

Savona. Era rimasto sepolto in fondo al mare con il sommergibile Macallè sul quale era imbarcato dal giugno 1940 ad oggi. Nei mesi scorsi, il 7 ottobre,  però la salma del sottocapo silurista Carlo Acefalo, originario di Castiglione Falletto in provincia di Cuneo ma imbarcato nel porto di Savona per l’allora Regia Marina, è stata recuperata e consegnata alle autorità sudanesi. Il sommergibile era affondato nel primo mese di guerra dell’Italia proprio nelle acque antistanti il Paese africano. Oggi a Port Sudan il corpo del sottufficiale di marina è stato consegnato all’ambasciatore italiano a Port Sudan.
Gli spostamenti sono stati promossi sia dalla sezione dei marinai in congedo Vanni Folco di Savona sia dal regista italo – argentino socio dell’Anmi savonese Ricardo Preve. Una volta trasportati nella capitale sudanese Khartoum i resti saranno trasferiti via mare a Savona, probabilmente con una unità della marina militare avvolti dal tricolore dell’associazione marinai d’Italia. Ad attendere sotto la torretta il feretro dovrebbe esserci un picchetto d’onore della marina che provvederà a guidare un corteo fino in piazza Mameli dove la salma sarà benedetta prima del trasferimento nel Paese natale nel Cuneese.

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