Cultura e Spettacoli

L'istituto storico per la Resistenza celebra il '68 con una mostra a Savona

Savona. Sono passati cinquant’anni dal ’68, l’anno che cambiò il mondo e testimoniò l’attivismo e le speranze di intere generazioni. Per celebrare quel vento di cambiamento l’Isrec, l’istituto storico per la Resistenza e l’età contemporanea di Savona presenterà domani alle 18 presso la libreria Ubik una mostra curata da Giosiana Cararra dal titolo “Sessantotto e dintorni”. Partecipano Giorgio Amico e Franca Ferrando. Spiegano gli organizzatori: ”  Dalle rivolte nei campus universitari degli Stati Uniti contro la guerra in Vietnam e le discriminazioni razziali sino alle ribellioni nelle piazze europee di studenti e operai che contestano i sistemi scolastici, i valori tradizionali, le forme del potere politico ed economico, ovunque un’intera generazione mette in atto un processo rivoluzionario profondo, non riducibile a un mero fenomeno di costume.
A Savona la mobilitazione coinvolge da subito le scuole e le fabbriche innescando fermenti politici e culturali del tutto nuovi, così come nuovo è il ruolo che vanno assumendo componenti sociali sino ad allora ai margini del discorso pubblico, i giovani e le donne. Tuttavia, a cinquant’anni di distanza è ancora difficile focalizzare la portata di questa rivoluzione. Anche per questo l’ISREC, con la mostra inaugurata sul Priamar il 25 aprile, intende avviare una ricerca storica sul biennio 1968/’69  che proseguirà il prossimo anno tramite iniziative di ampio respiro soprattutto sulla  realtà savonese”.

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