Savona. Sarà interrogato lunedì dal Gip Alessia Ceccardi il cinquantottenne residente a Vaiano nei pressi di Prato in Toscana, che da tempo perseguitava un suo ex socio in affari pretendendo da lui la restituzione di 90 mila euro che sarebbero rientrati in una attività che hanno condotto insieme fino al 2010 a Savona. Attività che nel frattempo è fallita. Più volte il cinquantottenne ha telefonato all’ex socio per riavere la somma e lo ha aspettato sotto casa. Nei giorni scorsi si era anche presentato nel negozio che gestisce con il figlio e aveva minacciato quest’ultimo con un coltello. Poi una telefonata minatoria con la quale ilo cinquantottenne annunciava al rivale savonese di 64 anni che qualora la somma non gli fosse stata versata avrebbe fatto a pezzi il figlio. Di qui la segnalazione dell’accaduto alla Procura che questa mattina essendo andato ancora sotto casa del sessantaquattrenne ha disposto l’arresto per il toscano. Dovrà ora rispondere del reato di stalking.




