Alassio. Luigi Tezel, funzionario del Comune di Alassio, nel maggio 2016 era stato licenziato dall’Amministrazione perché accusato di essere in prima persona l’autore dei testi delle interpellanze dell’opposizione comunale.
Nel computer del suo ufficio erano stati trovati alcuni files ritenuti compromettenti.
Ora un’ordinanza del giudice del lavoro Alessandra Coccoli ribalta la situazione e condanna il Comune all’immediato reintegro del dipendente oltre al pagamento delle spese processuali, delle perizie e di 22 mesi di stipendi non corrisposti dalla data del licenziamento. La somma totale si aggirerebbe sui 35mila Euro.
nell’immagine il Palazzo Comunale




