Savona. Ci sarà probabilmente il concordato in continuità nel futuro di Ata a Savona.
E’ quanto scaturito dalla riunione di Commissione di ieri e caldeggiato dall’assessore alle partecipate Silvano Montaldo; ora la decisione dovrà essere sottoposta all’assemblea dei soci.
Nel concordato in continuità l’attuale consiglio di amministrazione sarà affiancato da un commissario nominato dal tribunale. Dovranno elaborare un piano di risanamento che preveda anche il blocco delle ingiunzioni arrivate dai creditori di Ata. Il debito pregresso si aggira sui 5 milioni.
Contemporaneamente è stata avviata una trattativa coi sindacati per l’applicazione di contratti di solidarietà per tutto il personale, con riduzione delle ore di lavoro da 38 a 37 settimanali. Con questo provvedimento si rispermierebbero circa 200mila Euro mentre nella busta paga dei lavoratori ci sarebbero 80 Euro in meno al mese.
Altre azioni di risanamento intraprese dall’azienda al momento non hanno dato i risultati previsti: tra queste la vendita dei posti auto di via Saredo, la concessione in affitto dell’ultimo piano della palazzina degli uffici e l’utilizzo dell’officina anche per riparazioni verso terzi.




