Cultura e Spettacoli

Cengio, a scuola si celebra la Giornata della Memoria

Cengio. In tutto l’Istituto Luzzati, come in tutte le scuole della provincia, si celebra il Giorno della Memoria in applicazione della legge n.211 del 2000. Essendo quest’anno il 27 gennaio caduto di sabato, le scuole hanno dovuto scegliere altri giorni contigui per la celebrazione. Ieri mattina, 29 gennaio, si è svolta la celebrazione presso la scuola media Bertagna di Cengio, celebrazione durata l’intera mattinata.I parametri essenziali della celebrazione sono stati le letture degli studenti e l’intervento dei numerosi ospiti. In particolare, le classi hanno letto brani tratti dai testi di Primo Levi, “Se questo è un uomo” e “La tregua”, che testimoniano l’orrore del campo di Auschwitz,ricordato dagli studenti con l’esecuzione dell’omonimo brano di Francesco Guccini e la liberazione del campo da parte dell’Armata Rossa il 27 gennaio 1945. Hanno letto brani tratti dal “Bambino di Buchenwald” di Zacharias Zweigh, la vicenda da cui Benigni ha tratto “La vita è bella” ed hanno letto brani tratti dal toccante volumetto “Per non dimenticare”, che narra la vicenda spaventosa del più famoso deportato di Cengio, Aurelio Ranuschio, torturato alla Casa dellostudente di Genova e spedito in Germania, nel campo di sterminio di Uberlingen, ove si lavorava in mezzo alle mine pronte ad esplodere. Tra gli ospiti, i partigiani Tardito e Ranuschio,il prof.Ricci per l’Aned e la prof. De Matteis per l’Anpi. Notevole la testimonianza,emersa solo in questi anni, della vicenda di Olga Badano, staffetta partigiana che aiutava i giovani ribelli sul Melogno, passando daOsiglia, vicenda descritta dal figlio, Marco Milani, estremamente documentato. Infine, l’attrice Milivia Tardito ha ricordato la sua esperienza di interprete del personaggio della staffetta partigiana ,mentre i partigiani Ranuschio e Tarditohanno raccontato alcune delle tante vicende della Resistenza.

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