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Serie D, contro l'Argentina il Savona è all'ultima spiaggia

Savona. La partita con la Rignanese avrebbe dovuto rilanciare la classifica dei biancoblu in zona salvezza ed invece ha aggravato la situazione. La classifica adesso fa davvero paura ed il rischio play out è concreto. Sembra impossibile come una squadra costruita e partita con l’obiettivo dichiarato di ritornare tra i professionisti si sia trovata rapidamente non solo fuori dai giochi promozione ma anche alle prese con una lotta per non retrocedere a questo punto dall’esito incerto. La sconfitta di Rignano è stata per certi aspetti allucinante, non solo perchè maturata contro una squadra che nel mercato invernale ha praticamente smobilitato una rosa già considerata tra le più deboli del campionato affidandosi a giovani (in campo domenica per i biancoverdi c’erano ben quattro elementi classe 1999), ma soprattutto perchè arrivata al termine di un match in cui il Savona non ha mai dato l’impressione di poter dominare fino in fondo l’avversario, l’occasione del rigore sbagliato a 6′ minuti dalla fine ha poi deciso il corso degli eventi che la Rignanese anche con un po’ di fortuna è riuscita a volgere a suo favore.
Il campionato prosegue, e non certo sotto i migliori auspici per i biancoblu che domenica avranno l’ultima chance di cominciare un percorso che, non senza ansie e rischi, potrebbe condurli alla salvezza. Battere l’Argentina diventa di vitale importanza, non tanto per la cifra tecnica dell’interlocutore ma per dare una svolta ad una tendenza che non può portare da nessuna parte se non in Eccellenza. La squadra rossonera si annuncia come avversario tecnicamente morbido come dimostrano le cifre: 5 punti complessivi, nessuna vittoria all’attivo, 12 reti realizzate e 47 subite; sarà assente per squalifica il portiere Trucco. Mister Casu potrà però contare sull’acquisto last minute di Daniele Mandelli, portiere classe ’83, con 186 presenze tra serie C (con le maglie di Pro Vercelli e Legnano) e Serie D.
Verdetto già scritto? Nemmeno per idea perchè l’avversario più temibile per la squadra di Marcello Chezzi adesso è il crollo dell’autostima e del morale. Ma non mancheranno neppure difficoltà tecniche dovute alla squalifica dell’attaccante Gomes, eroe negativo delle ultime settimane con ben due rigori falliti che avrebbero fruttato 5 punti in più in classifica ma anche autore di 8 reti, e al caso Lumbombo. Il giocatore francese, di proprietà del Carpi, non è rientrato da Parigi dove aveva raggiunto la sua famiglia per la pausa natalizia edè diventato un caso nel caso in un momento determinante. I problemi maggiori il tecnico del Savona li avrà in attacco dove ad agire come prima punta quasi certamente sarà Saccà in combinazione con il giovane Spaltro.
Insomma, barometro che volge verso la tempesta: Montecatini, Rignanese e Argentina, nelle cronotabelle salvezza avrebbero dovuto portare 9 punti utili per allontanarsi dalla bagarre. Ne arriveranno nella migliore delle ipotesi 4, ossia meno della metà. Il resto il Savona dovrà andarselo a prendere su campi improbi se non proibitivi e al Baciglaupo, che nel girone di ritorno deve tornare ad essere un punto di forza, anche tra il disinteresse generale dei tifosi e il clima di contestazione permanente. Non sarà semplice.
 
I PRECEDENTI
Vittorie Savona:      2             (ultima nell’aprile 2000 in Eccellenza, 3-0)
Pareggi:                     1
Vittorie Argentina:  1            (settembre 2016, in serie D, 0-1)
 
statistiche da www.savonaclub.it

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