Economia Politica

Il 2018 di Vado Ligure. Monica Giuliano: "Da qui ripartirà l'economia savonese"

Vado Ligure. “Avere nomi e cognomi ben chiari delle aziende che investiranno nelle aree ex Tirreno Power, implementare le presenze e gli investimenti sulle aree ex Ocv, consolidare ulteriormente Reefer Terminal in vista del decollo della piattaforma nel 2019, portare lavoro a Vado tramite il decreto di area di crisi complessa”. Questi gli obbiettivi che Monica Giuliano e la sua amministrazione intendono promuovere nel 2018 appena cominciato dopo un 2017 che si è chiuso con il successo della firma sull’accordo programmatico per l’avvio dei cantieri delle opere a terra della piattaforma per ben 130 milioni di euro.
“Non sarà questo l’anno della svolta che i vadesi e tutti noi attendiamo – afferma Monica Giuliano – sarà un anno ancora di forte lavoro da parte nostra nel quadro di una strategia di lunghissimo periodo i cui risultati si vedranno a partire dalla prossima amministrazione. Ma di certo possiamo affermare che gli anni del buio più assoluto, gli anni in cui avevamo la netta sensazione che non fosse scontato farcela, ovvero quelli che sono andati dal 2014 al 2016, sono, per fortuna, solo un ricordo”. “La rotta – prosegue la Giuliano – ormai è tracciata e siamo certi che con l’avvio delle attività della multipurpose si completerà anche il puzzle dei soggetti che potranno insediarsi in diverse aree e tra queste quelle ex Ocv dove già un lotto è stato occupato dal gruppo Marenzana.
Quando siamo partiti nel 2014 eravamo soli e in pochi ci davano credito. La maggioranza in questi anni è rimasta coesa e sempre più persone anche dal fronte del no, hanno capito le ragioni dello sviluppo che noi stavamo promuovendo e ci hanno seguito. Ora anche loro cercano un posto di lavoro nella nuova economia vadese”. E per la Provincia, di cuila Giuliano è presidente cosa intravede per questo 2018?: “Si è chiuso un anno complicato in cui chiudere un bilancio non è stato per nulla facile. Oggi, anche grazie alle rimodulazioni dei tagli contenute nella legge di stabilità, sarà possibile aver più soldi disponibili per strade e scuole e un bilancio nel 2018 sarà possibile”.

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