Vado Ligure. Il corso, gratuito e rivolto a disoccupati, è organizzato da Is.for.coop e fa parte del programma di iniziative avviate dalla Regione Liguria nell’ambito della “Blue economy”. Il profilo è quello di “operatore polivalente di terminal portuale”. In concreto si traduce nella figura professionale che si occupa di carico, scarico, trasporto e stivaggio di container e merce varia all’interno del porto e nei magazzini portuali. Di questo tipo di addetti c’è, e soprattutto ci sarà, un gran bisogno all’interno della piattaforma di Vado Ligure gestita da APM Terminals, ma attualmente mancano i lavoratori qualificati. Per questo motivo la Regione Liguria, per mezzo dell’agenzia per la formazione Is.for.coop, ha attivato un corso specifico nell’ambito dei finanziamenti per la Blue Economy. Il corso, completamente gratuito, è rivolto a 40 disoccupati, giovani e adulti, in possesso di qualifica triennale, diploma di scuola secondaria superiore o laurea, conseguita sia con il vecchio che col nuovo ordinamento universitario. Il corso ha una durata di 600 ore, di cui 180 di stage: al suo termine, previsto nell’autunno 2018, APM Terminals si è impegnata ad assumere almeno il 50% di chi conseguirà la qualifica.
Articoli correlati
Bergeggi, a fuoco un’imbarcazione di 24 metri: 5 persone messe in salvo dalla Guardia Costiera
Alle ore 14:15 è stato segnalato un incendio a bordo di un’imbarcazione a vela di circa 24 metri, a circa 4 miglia al largo di Bergeggi. A bordo si trovavano cinque persone, tutte messe in salvo sul tender (una piccola imbarcazione di servizio usata come supporto per una più grande). Verso la zona dell’evento stanno convergendo […]
Maltempo in arrivo sulla Liguria: allerta gialla per lunedì
Arpal ha diramato un’allerta meteo per temporali di tipo giallo dalle 6 alle 18 di lunedì 23 settembre su tutta la regione Informazioni sull'autore del post Redazione See author's posts
Al via una linea ro – ro Anversa – Savona
Savona. Il protrarsi della chiusura della linea ferroviaria del Reno e la ripresa, dopo il rallentamento del periodo estivo, dei flussi di merce sull’asse nord-sud Europa sono le principali responsabili del consistente deficit di capacità di carico attualmente in corso. “I camion attualmente disponibili non sono sufficienti a supplire la mancanza di treni lungo il […]





