Antonio Licheri ha ripetuto, anche quest’anno, il miracolo di Natale. Al Circolo degli Artisti di Pozzo Garitta ad Albissola Marina è tornata “La ceramica di Natale”, bellissima e affollatissima rassegna di artisti amanti della preziosa terra albisolese. Durerà fino al 17 dicembre.
Sulle pareti del Circolo ci sono le mille voci dell’arte attuale, locale e anche no. Fare nomi non è mai consigliabile, ma se non li facessi nessuno leggerebbe questa cronaca.
Mi è piaciuto quasi tutto ma, come sempre, ma un po’ di più Franco Bruzzone – incredibilmente policromo e gioioso -, mi sono piaciuti Nes Lerpa, Ivan Cuvato, la raffinatissima Silvia Celeste Calcagno, Giacomo Lusso, Laura Peluffo, Timour Lam, Rosanna La Spesa, Carlo Sipsz, Carlo Pizzichini, il nuovo corso del mio amatissimo Carlo Bernat e anche l’opera dell’uomo della pampa Aldo Pagliaro. Ho amato l’opera di Luciano Fiannacca, che non mi ha mai deluso in tutti questi anni, e poi la delicata poesia di Sandro Soravia, e poi ancora Arturo Santillo, nobilissimo e colto, infine i fuoriclasse come Beppe Schiavetta, Illy Plaka e Renata Minuto.
Avrò dimenticato qualcuno, ma la mostra è bellissima e si possono comprare opere di pregio a pochi euro. E, con questo, sostenere, oltre al lavoro degli artisti, anche la più bella realtà culturale della provincia, il Circolo degli Artisti appunto. E magari incominciare una bella collezione.
Gli artisti coinvolti sono decine e decine. Qualcuno si ostina, non si capisce perché, a non partecipare.
Gli assenti, notoriamente, hanno sempre torto.
Ai miracoli di Antonio Licheri è sempre meglio partecipare.





