Vado Ligure. Uscire dalle partecipazioni in società specie se il pacchetto di azioni detenuto non è strategico. Lo permette una recente normativa e il Comune di Vado intende portare avanti questa sua intenzione. Una parte, seppur minima, di questa uscita avverrà già martedì prossimo quando, per le 14.30 è stato convocato il consiglio comunale.
Tra i cinque punti all’ordine del giorno figura infatti la cessione di azioni detenute in Ata, la società di tutela ambientale savonese che peraltro non svolge attività sul territorio vadese. Spiega il sindaco Monica Giuliano: “Per ora cediamo una piccolissima quota al Comune di Diano Marina, l’1,35% sul 9,5% detenuto complessivamente. Ma è ovvio che proseguiremo su questa strada e cercheremo di cedere ad altri soggetti interessati le rimanenti quote”. Si tratta di una procedura analoga rispetto a quella che porterà alla cessione della quota detenuta in Ecosavona, la società che gestisce gli impianti di smaltimento rifiuti del Boscaccio e di Bossarino. “Stiamo valutando anche in questo senso tutti i passaggi procedurali necessari” ha spiegato il sindaco. Tra gli altri punti all’ordine del giorno anche la discussione di un’opera di allargamento di via Cunio, una strada dell’entroterra nella frazione di Segno. Sarà discusso il progetto definitivo e le cessioni di terreno che saranno necessarie per portare a termine l’operazione.




