Vado Ligure. Cauto ottimismo tra i sindacati il giorno dopo la notizia del preaccordo tra Mercitalia e Bombardier per l’acquisizione della commessa dei 125 locomotori Traxx per il trasporto merci. Bruno Martinazzi, delegato Rsu per la Fiom – Cgil afferma: “Questa notizia sicuramente è uno spiraglio ma non tutti i problemi sono risolti. Se è vero che ci abbiamo messo una pezza e abbiamo evitato la chiusura, dobbiamo andare verso un cambio di mentalità netto se vogliamo stare ancora in piedi.
Non più commesse in solitario cui aderisce Bombardier da sola ma commesse cui partecipano in sinergia più soggetti come Bombardier, Hitachi, o come stanno facendo Alstom e Siemens che riescono in questo modo a creare forti utili, riducendo il rischio di impresa e creando lavoro per i territori francese e tedesco. Ci sono in ballo oggi, non domani, altre commesse cui aderire e lo spirito o sarà questo o non c’è certezza che i carichi di lavoro restino sul territorio”.
Anche Gianni Mazziotta segretario Uilm guarda al futuro: “Bene questa commessa. Ora subito la collaborazione con Hitachi per il treno regionale a trazione distribuita. Ma questo è già il passato. Se Bombardier vuole davvero farcela deve già attrezzarsi per aderire a nuove gare e produrre più ore lavoro”. Christian Venzano, segretario Fim Cisl afferma: “Il lotto di locomotori deve essere prodotto a Vado e subito deve sbloccarsi il pacchetto di collaborazione con Hitachi. Se non avremo complessive 120 mila ore di lavoro sarà difficile costruire il futuro”.





