Savona. Attacco da parte del segretario Pd provinciale Giacomo Vigliercio nei confronti del sindaco di Savona Ilaria Capiroglio. Il primo cittadino è nel mirino perché ha dichiarato che l’antifascismo è una materia per storici e che non è adatta alle attività del Consiglio comunale di una città Medaglia d’oro della Resistenza. Infatti, a seguito di un accordo con l’Anpi provinciale, il Pd ha promosso una seria di ordini del giorno dei Consigli comunale del savonese contro l’avanzare dei nuovi fascismi e razzismi, ma ha incontrato la ferma opposizione del sindaco e della maggioranza di Palazzo Sisto.
“Ci dispiace – afferma Vigliercio -, perché invece è elemento importante a livello costituzionale e un impegno molto attuale, visto gli avvenimenti neofascisti e neonazisti riportati ogni giorno dalla cronaca. Vista la posizione equilibrata assunta sulla vicenda Ghersi pensavamo che la sindaca fosse libera nel giudizio sulla attualità dell’etica e della storia, ma evidentemente i suoi azionisti di maggioranza, la Lega Nord in primis, l’hanno richiama all’ordine e al triste calcolo pre-elettorale: il sindaco, non disponendo della libertà necessaria per rifiutare questo diktat letale, ha vergognosamente derubricato i valori che hanno portato alla libertà del nostro popolo, e quindi anche alla sua, a fatti desueti da archiviare in libri storici. Speravamo che prevalesse il senso di comunità sul calcolo dei voti recuperati sulla paura, perché la Resistenza non è fatto di partito, ma l’unione fondante del popolo Italiano: la sindaca dimentica che in montagna andarono italiani liberi, e non tesserati a questo o quel partito e che quello spirito è oggi più che mai necessario. Il nostro partito continuerà questa battaglia di civiltà, in collaborazione con Anpi, partiti di sinistra e il comitato antifascista; senza se e senza ma, abbiamo impegnato su questo tema ogni amministratore, ogni circolo, ogni militante: a cominciare da Savona, la città di Sandro Pertini. Con il nostro gruppo e con l’intero partito Savonese studieremo ogni azione possibile e necessaria perché questa battaglia di civiltà resti concretamente viva e attuale”.




