Genova. Un ordine del giorno all’unanimità per contrastare il piano da 1000 esuberi che i vertici Carige hanno messo in campo per l’istituto di credito ligure. E’ stato votato questa mattina in consiglio regionale ed impegna la giunta e la stessa assemblea legislativa a trovare ogni soluzione possibile per preservare l’occupazione all’interno della banca e delle sue realtà territoriali.
Preoccupazione è stata espressa questa mattina durante un vertice in Regione sull’argomento da parte dei sindacati. I numeri particolarmente alti degli esuberi mettono0 in allarme anche il Movimento Cinque Stelle che con Marco De Ferrari parla di “una banca tradizionale che rischia di diventare una rete come i supermercati”. Stesse valutazioni grosso modo anche da parte di Rete a Sinistra – Liberamente che con Gianni Pastorino parla di “Preoccupazioni per una banca che rischia di diventare una sorta di banca slegata dal territorio con un sistema finanziario simile a quello del sud – Italia”.





