Cronaca

Cinghiali, caprioli, daini sempre più "metropolitani" a Vado Ligure

Vado Ligure. Cinghiali, daini, caprioli, animali il cui habitat naturale è il bosco ma che, negli ultimi tempi, anche a Vado Ligure diventano sempre più “metropolitani”. Specie durante le ore notturne si avvicinano agli abitati in cerca di cibo e quel che è peggio spesso per cercarlo non esitano, i cinghiali in particolare, a scavare anche sotto le fondamenta dei muri a secco  che delimitano i terreni per crearsi dei varchi che consentano loro di accedervi con facilità. Ne sanno qualcosa alcuni dei proprietari di appezzamenti nelle frazioni di Segno, Sant’Ermete e della Valle che si son visti danneggiare le loro colture. Se i cinghiali infatti con il loro particolare muso riescono a bypassare i muri in pietra, daini e caprioli sarebbero specializzati nel mordicchiare gli alberi che trovano sulla loro strada. Così commenta questo fenomeno l’assessore ai Lavori pubblici Fabio Gilardi: “Posto che da noi fenomeni al limite della tollerabilità non ce ne sono ancora stati, certamente preoccupano le segnalazioni in tal senso che spesso ci giungono dalle frazioni collinari. Studiare sistemi di dissuasione ancorché necessario non si prospetta affatto semplice da fare”.

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