Uncategorized

Mugugno libero per Savona in festa e il traffico congestionato. Difendiamo l'assessore Scaramuzza. Ha fatto un buon lavoro

Per contratto non possiamo essere teneri con la giunta Caprioglio. E, spesso, non lo siamo stati.
Il giornalismo dovrebbe essere “contro” a prescindere.
Tuttavia, ancora una volta, ci troviamo a dover difendere il lavoro della ormai non più nuovissima amministrazione di Savona.
Domenica scorsa, la città era in festa. Canoe nel bacino portuale, mezza maratona, una bella manifestazione sul biologico al Primàr.
Città piena di gente, dunque. Disagi – inevitabili – per la circolazione delle auto. Che poi sono gli stessi – grosso modo – che ci sono il giorno della Processione del Venerdì Santo, che tuttavia nessuno si sente di contestare.
Eppure le tre manifestazioni in contemporanea hanno dato la stura allo sport cittadino preferito: il mugugno in libertà.
Posto che in democrazia chiunque può dire quello che vuole, resta il fatto che – come bene ha detto l’assessore Maurizio Scaramuzza – se non si fanno le cose ci si lamenta, se si fanno ci si lamenta lo stesso.
Potevano, le manifestazioni, essere organizzate in tre giorni diversi?
Forse sì, ma probabilmente – se Scaramuzza ha deciso così – anche no.
La vita dell’amministratore pubblico è dura, almeno quanto quella del ct della Nazionale di calcio.
Intorno c’è sempre qualcuno che la sa più lunga, anche se in un ufficio comunale, o su un campo di calcio, non ha mai messo piede.
I ct della nazionale sono circa 60 milioni, gli assessori comunali di Savona poco più di 60 mila.
Scaramuzza, ti è andata bene.

Informazioni sull'autore del post