Roma. Con una interrogazione dei deputati Pd Giacobbe, Basso e Vazio, il ministero dello Sviluppo Economico è stato sollecitato a mettere in atto tutte le iniziative di sua competenza, compreso un intervento sulla proprietà, per scongiurare che venga messa in crisi una realtà come quella del cantiere savonese della Mondo Marine, attività di pregio e con centinaia di lavoratori impiegati, tra diretti e l’indotto; un rischio concreto, che si manifesta a causa della situazione finanziaria dell’azienda, nonostante la qualità del sito produttivo e delle professionalità presenti. “Le organizzazioni dei lavoratori, che hanno sollecitato l’intervento di tutti i livelli istituzionali – hanno spiegato i tre parlamentari – lamentano una seria difficoltà a realizzare un confronto di merito con la proprietà sulle prospettive dell’Azienda. La proprietà deve assumersi le responsabilità che le competono. Un ruolo chiave è rivestito anche dall’Autorità Portuale di Sistema, visto che il cantiere opera in area demaniale e la relativa concessione è in scadenza il prossimo 31 dicembre. L’area savonese non può permettersi di perdere ulteriormente patrimonio industriale, occupazione, alte professionalità”.






