Roccavignale. E’ un luogo della memoria, dove fino ad una ventina di anni fa si lavavano i panni come ai tempi dei bisnonni quelli delle foto con tutta la famiglia schierata in abiti di festa. A Roccavignale, in località Camponuovo i trogoli sono stati strappati all’oblio e restituiti al paese. Il merito di questo recupero è di Maria Grazia Orengo presidente della Pro Loco di Camponuovo che in sinergia con l’Amministrazione Comunale ha realizzato questo restauro. L’inaugurazione è avvenuta il 19 agosto scorso. Il lavoro è stato realizzato con l’utilizzo di travi di legno che sorreggono una struttura che protegge i trogoli. L’opera si inserisce nel percorso di riqualificazione del borgo valbormidese certificato da tante piccole opere che hanno contribuito a restituire vivacità alla zona come il percorso vita, la collocazione della panchina gigante, la ricostruzione della struttura dove un tempo si ferravano i cavalli, le nuove pensiline per chi attende l’autobus e la trottola gigante davanti al comune.
I soldi per la realizzazione dell’opera, cinquemila euro, sono stati raccimolati dalla stessa Maria Grazia Orengo che ha investito la somma in questa iniziativa a favore dell’intera comunità. “Quando quattro anni fa decidemmo di intraprendere l’avventura dell’ ex-Tennis ci muoveva lo spirito di mantenere unita e viva la nostra comunità. Il risultati raggiunto dimostra che se ci teniamo per mano siamo in grado di fare grandi cose”.





