Pietra Ligure

Torna a Pietra Ligure "La Gastronomica"

Pietra Ligure. Dopo il clamoroso successo dell’edizione 2016, che ha visto la partecipazione di oltre 30.000 visitatori appassionati di cibo, quest’anno La Gastronomica torna a Pietra Ligure da venerdì a domenica per riunire chef e comunità del cibo provenienti da tutta la Liguria ed offrire il meglio dell’autentica cucina regionale.
Anche quest’anno La Gastronomica è sostenuta dalla Regione Liguria e, importante novità, vede rafforzarsi la partnership con Slow Food Italia. Il percorso enogastronomico, vero cuore dell’evento, sarà ricchissimo: uno straordinario invito a gustare, assaporare i piatti della più autentica tradizione dall’antipasto al dolce.  E per vivere un’atmosfera di festa ci saranno ogni sera concertini nei caruggi e nelle piazze, incontri con i protagonisti delle tradizioni culinarie, laboratori didattico/creativi per genitori e bimbi anche se il vero protagonista sarà sempre il gusto ligustico.
L’apertura della manifestazione è prevista alle 19.
Ma scopriamo nel dettaglio il percorso e le aree in cui è suddiviso:
Viaggio in Liguria: il mare e la terra
Quest’anno l’area dedicata agli antipasti da Sarzana a Ventimiglia sarà idealmente suddivisa tra i piatti che si legano al mare (grazie ai quali scopriremo preziosi prodotti come le ostriche di Spezia e riscopriremo i grandi classici dal brandacujun al bagnun di acciughe) e quelli che si legano alla terra, espressione di storie e caratteristiche del territorio dove il confine è a volte meno preciso (basti pensare ai piatti d?alpeggio figli della cultura agroalimentare delle alpi marittime dove sui confini politici/amministrativi hanno la meglio i confini geografici e culturali).
Le taverne della gastronomica
Osterie, trattorie e ristoranti aderenti al “Manifesto della Gastronomica” propongono i secondi della cucina classica, un vero percorso alla scoperta della storia della gastronomia ligure dove gustare grandi piatti come il cappon magro, la buridda di stoccafisso, le seppie in zemino, le lumache alla verezzina, ricette ormai quasi perdute come lo stoccafisso coi baxilli, il “salmun de guera” e lo sciattamaio e i piatti intramontabili, le acciughe ripiene, le trippe, i totani ripieni e la farinata di ceci appena sfornata!
La pesca fresca
Grande protagonista della tavola ligure, la pasta fresca viene proposta in ricette che raccontano la Liguria da Ponente a Levante. Chef e mastri pastai prepareranno “Mandilli de Sea” al tocco di coniglio, Testaroli al Pesto gentile,  Streppa e Caccialà al brusso di Montegrosso Pian Latte, Gnocchi di patate di Calizzano, Trofie avvantaggiate con pesto e fagiolini , Ravioli al tocco di carne e ravioli dal baccalà. Un trionfo di artigianalità e sapori che testimonia di un patrimonio di ricette trasmesse di generazione in generazione e che valorizzano le materie prime del territorio.
Il forno e le birre
Area dedicata a chi ama, in un’atmosfera informale, godersi la musica di un’orchestrina swing sorseggiando birre artigianali, chiacchierando e gustandosi una fragrante focaccia di grano Enkir (antichissima varietà di cereale recuperata da un gruppo di appassionati contadini dell?entroterra li dove la Liguria incontra il Piemonte) appena sfornata.
Il bistrot pasticceria
Il clou dell’evento, un piccolo paradiso per chi è goloso, perché ama mangiare anche con gli occhi, per chi non può resistere ai contrasti, alla ricercatezza che incontra la semplicità, il bistrot pasticceria è una delle grandi novità di quest?anno.
Sarà spettacolare assistere alla brigata di cuochi che interpreteranno dal vivo le ricette della tradizione come la torta di pinoli, proporranno ricette innovative che utilizzano preziosi ingredienti come lo zafferano ligure o l’acqua di fiori d’arancio presidio slow food, comporranno i dessert e li serviranno accompagnati da una selezione di vini da meditazione liguri. Inoltre sarà possibile gustare la tradizionalissima torta di zucca dolce pietrese.
Le enoteche
Lungo il percorso si potranno degustare i vini selezionati per rappresentare il patrimonio enologico ligure, da Ponente a levante, con le sue diversità e nel contempo la sua unicità dovuta alle difficoltà di produzione e alla marcata territorialità.
‘La gastronomica’ sono anche “Storie di fornelli”  durante quali ascolteremo racconti di ricette, prodotti e produttori che rendono unica la nostra cultura enogastronomica e degusteremo ricette legate ai racconti: dal delicatissimo e prezioso sciroppo di Rose Presidio Slow Food, alla Prescinsêua la cagliata resa famosa dai ripieni delle torte verdi, ma in realtà di uso antichissimo in tanti piatti della cucina ligure; degusteremo i vini che gli hanno valso il titolo di Viticoltore italiano dell?anno (primo ligure) con  Aimone Vio, parleremo con Claudio Porchia di Libereso Guglielmi e delle sue ricette con erbe spontanee, dell?aglio di Vessalico con la preparazione dell?aiè (forse l?antenato del pesto), e tanto altro con giornalisti che seguendo le tracce del professor Rebora e Silvio Torre scrivono con passione e competenza della più autentica cultura del cibo ligure.
Ogni sera, e questa è una novità, sarà possibile partecipare a “Rischiapiatto” quiz a premi per scoprire divertendosi tante curiosità sulla cucina ligure tradizionale.
Ulteriori informazioni su  www.lagastronomica1955.it

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