Alassio

Al Grand Hotel di Alassio un inedito "Quattro mani" in cucina

Alassio. Un Quattro mani d’autore, firmato dall’executive chef del Grand Hotel Alassio Roberto Balgisi che, per una sera, ha accolto nella sua cucina Marco Sacco, di Il Piccolo Lago, a Verbania, due stelle Michelin. I vini di Damilano e in particolare il Barolo Le Cinque Vigne Docg e il Nebbiolo delle Langhe Marghe Doc hanno accompagnato questo evento, serviti magistralmente alla loro temperatura ideale dal Maître Daniel Gavinelli.
L’appuntamento che il prestigioso e storico albergo della Riviera delle Palme tenutosi nei giorni scorsi è il terzo dei quattro appuntamenti stellati della stagione estiva 2017 del Grand Hotel Alassio.
Il tema della serata è stato un incontro di acque dolci e acque salate. L’aperitivo buffet dello chef Roberto BALGISI ha dato il là a questo evento sotto le stelle, mala cena vera e propria è invece iniziata con il Lingotto del Mergozzo dello chef Marco SACCO, una trota salmonata accompagnata da salsa di aceto e lamponi.
Il primo piatto, come se di un set a tennis si trattasse, è passato di nuovo dalle mani creative di Balgisi, che con i suoi Cappelletti di Scorfano con marmellata di cipolle rosse di Tropea e siero di peperoni, ha deliziato il palato dei commensali. Il secondo piatto invece è stato firmato dallo chef ospite, Marco SACCO, che ha presentato uno dei suoi piatti simbolo: l’anatra, il petto e la coscia, bottoni di rucola, aceto di datteri e lattuga di mare.
La dolce conclusione è stata giocata di nuovo “in casa”, con la dolcezza di Cioccolati
e Lamponi. Un incontro di stelle e stellati, da cui è nata una cena dai sapori unici e spettacolari.
Non ci stanchiamo mai di dire che la cucina di un cuoco è strettamente legata al suo carattere e alla sua personalità. Se iniziamo dall’ospite, Marco Sacco, di Verbania, viene definito come lo chef d’acqua
dolce, per la sua costante ricerca di gusti unici intento a valorizzare quel microcosmo che lo circonda, a partire dal patrimonio ittico. Dopo due stelle Michelin una nel 2004 e la seconda nel 2007, si dedica sia attraverso la presidenza di Chic Charming Italian Chef, sia attraverso l’associazione Ambasciatori del Gusto, ma soprattutto in cucina, a formare e investire in nuovi talenti pronti per diventare grandi cuochi di domani.
Roberto Balgisi lo chef del Grand Hotel, invece, è un estimatore dei sapori autentici, diretti, impattanti, come se di un Picasso innamorato dei colori primari si trattasse, e quindi, anche nelle sfaccettature più creative, non perde di vista il suo ideale di cucina, fresco, immediato, capace di trasmetterti piacere ed emozione.
Alla terza serata stellata di questa estate alassina al Grand Hotel Alassio, possiamo affermare che la creatività e il sapore è andato in crescendo, un exploit di gusto che raggiungerà il suo apice il prossimo e ultimo appuntamento di settembre con Fabio Barbaglini il 22. La presentazione e moderazione degli eventi è come sempre a cura di Claudio Sacco, founder di Altissimo Ceto, Viaggiatore Gourmet, una figura professionale e di riconosciuta fama nel settore gastronomico.

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