Cronaca In Primo Piano

Gambizzarono un benzinaio, un arresto anche a Borghetto Sant Spirito

Borghetto. Svolta nelle indagini con una conclusione anche a Borghetto. I carabinieri hanno arrestato i rapinatori che avevano gambizzato Paolo Sarra, il benzinaio di corso Taranto 130, a Torino, ferito con un colpo di pistola. Quella rapina gli era costata un’operazione urgente al Giovanni Bosco con cui i medici lo avevano salvato. Tre persone sono finite in manette con l’accusa di tentato omicidio a scopo di rapina.li arrestati :Amin Moutefakkir, 25 anni, Roberto Cozzupoli, 30 anni e Mohamed Kahilla, 29 anni. Accusati di tentato omicidio e rapina aggravvata.
Le indagini, coordinate dal pm Antonio Rinaudo, hanno portato i militari del nucleo investigativo prima a Torino poi a Borghetto Santo Spirito, in provincia di Savona, dove mercoledì sono stati eseguiti gli arresti. Il colpo era stato preparato nei dettagli. I rapinatori avevano seguito l’imprenditore per scoprire il via vai di un furgone bianco che arrivava e se ne andava dal distributore di benzina carico di sacchi. I ladri erano convinti fossero soldi, in realtà era solo biancheria da lavare o restituita fresca di bucato.
L’immaginazione dei banditi però li ha portati a pensare di aver messo gli occhi su un bottino enorme.
Quando la mattina del 6 aprile si sono resi conto che era tutto falso si sono accaniti sul benzinaio, sono entrati nell’area di servizio e gli hanno chiesto i soldi. Dopo averlo colpito sono fuggiti con i pochi soldi della cassa usando un Car2go fermato per la strada. A bordo c’era un altro imprenditore, questa volta cuneese, che era stato minacciato con l’arma. I ladri si erano stretti nell’abitacolo della Smart a due posti e avevano proseguito fino all’angolo tra via Canino e via Alimonda poi avevano fermato l’auto a noleggio e avevano proseguito a piedi.
Immediatamente era partita la segnalazione dell’auto abbandonata in modo anomalo senza concludere il noleggio da parte di chi l’aveva affittata poco prima. C’è un quarto ricercato, un italiano che era alla guida della smart del car2go. Lui l’ha noleggiata e poi l’ha abbandonata dopo la fuga denunciando alla società di carsharing il furto dell’auto.

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