Cronaca Savona

Savona, cancellato il concerto dei Buio Pesto. Morini si scaglia contro Caprioglio e Scaramuzza

Savona. Cancellato il concerto dei Buio Pesto che si sarebbe dovuto tenere a settembre a Savona; Massimo Morini, leader della band, accusa il Sindaco e l’Assessore alle Manifestazioni sostenendo che il concerto avrebbe dovuto essere finanziato interamente dal Comune, come promesso dalla Caprioglio e da Scaramuzza stessi, per motivi privati e personali che legano il gruppo agli attori politici.
Morini ha scelto come mezzo di protesta il web, scrivendo un post nel quale esprime tutto il suo disappunto per il comportamento dell’Amministrazione di Savona. Innanzi tutto, il concerto è stato rimandato numerose volte: inizialmente sembrava dovesse svolgersi nel periodo di Capodanno, ma poiché i fondi a disposizione erano necessari per nuovi stipendi per i vigili urbani è stato deciso di rimandare; in un secondo momento l’appuntamento è stato fissato per le “notti bianche” di luglio, precisamente il 22, in occasione del quale il Comune ha affermato di poter pagare solamente l’80% di quanto stabilito e, all’ultimo, non avendo chiesto i permessi per tempo, ha annullato l’evento per motivi di sicurezza in quanto i vigili hanno negato il permesso per via del poco preavviso e dell’impossibilità di mettere in pratica le norme necessarie. Così il concerto è stato nuovamente rimandato al 4 settembre al Priamar e anche questa volta cancellato: ieri il Sindaco ha affermato, infatti, che lo sponsor privato che avrebbe dovuto finanziare il concerto è “sparito”, per cui non vi sono i fondi necessari per la realizzazione dell’evento.
“Per motivi privati e personali, che potrei rendere pubblici, cosa che per il momento non farò, il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e l’assessore Maurizio Scaramuzza ci hanno garantito, l’estate scorsa, che avrebbero organizzato e spesato un nostro concerto a Savona. – scrive Morini –  Questo perché ce lo dovevano, avevano un debito nei nostri confronti. Ma gli avvenimenti dimostrano la gratitudine e la serietà dell’Amministrazione comunale; speriamo che l’assessore Scaramuzza comprenda che l’unica cosa che deve fare per espiare la sua indolenza, sia dimettersi, poiché ha dimostrato palesemente di non essere in grado di fare l’assessore alle Manifestazioni di un comune così importante come Savona”.

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