Vado Ligure. Realizzare il casello annesso alla piattaforma Maersk. Questa la richiesta avanzata ieri pomeriggio nell’ambito del convegno sulla mobilità dalla presidente della Provincia e sindaco di Vado onica Giuliano al sottosegretario alle Infrastrutture Umberto De Caro presente per l’occasione a Palazzo Nervi.
Spiega Monica Giuliano: “Ho chiesto con forza al sottosegretario che ha recepito la mia istanza che il casello, opera fondamentale in vista del’entrata in esercizio tra un anno e mezzo della piattaforma, sia costruito nel minor tempo possibile e che quindi i cantieri siano avviati a tamburo battente. Diversamente ci troveremmo in difficoltà per un traffico di mezzi pesanti non indifferente che andrebbe ad incidere sulla viabilità ordinaria di Vado in modo inaccettabile”. Prosegue Monica Giuliano.
“Il rappresentante del Governo mi ha risposto che sarà sua cura informare della nostra situazione il ministro Delrio nei prossimi giorni in modo che l’esecutivo possa compiere i passi necessari e dare il via in tempi stretti al cantiere per il casello”.
Intanto la stessa presidente Giuliano il 21 luglio sarà a Roma per la firma del via libera da parte del consiglio superiore dei lavori pubblici alla variante di costruzione della multipurpose di Vado Ligure.
“Anche in quella sede – sottolinea – potrò valutare personalmente a che punto è l’iter per il casello autostradale”. In effetti del casello da realizzarsi con ogni probabilità nella zona di Bossarino, si parla da molto tempo ma non si conoscono ad oggi le tempistiche precise per l’avvio dei lavori e per la loro completa realizzazione, come c’è anche incertezza in merito al trasferimento degli abitanti del Gheia che nei mesi scorsi veniva dato per vicino, un’altra partita fondamentale in vista del completo esercizio della piattaforma. “Dopo alcuni impegni assunti a inizio anno dal presidente Signorini – ha detto la Giuliano – non abbiamo saputo né visto nulla di concreto. Tanto che ho convocato i dirigenti dell’Autorità portuale di sistema in Comune a Vado per venerdì prossimo, e nel contempo ho invitato anche i cittadini per un confronto nella speranza di ottenere tempi certi e strettissimi per il trasferimento degli abitanti in nuove realtà abitative. In questo senso non accetteremo altre dilazioni”.





