Cronaca

Morte di Luisa Bonello. Udienza slitta a settembre

Savona. Morte della dottoressa Luisa Bonello il 19 settembre 2014 nella sua abitazione di via Genova 17. In mattinata si sarebbero dovuti definire i patteggiamenti per gli imputati, l’ex comandante della polizia postale Alberto Bonvicini, la dottoressa Noemi Donati per la quale con la procura si era trovato un accordo di patteggiamento a due mesi e 20 giorni di reclusione e per l’ex marito della dottoressa Bonello, anche lui medico, il cui avvocato Paolo Nolasco in mattinata ha annunciato che rinuncerà al patteggiamento per ricorrere al rito ordinario.
Per Bonvicini peraltro un accordo sul patteggiamento non è stato ancora trovato. Viste queste novità l’udienza slitta a settembre. In piedi comunque c’è anche l’inchiesta bis che ruota intorno all’ex comandante Bonvicini che deve rispondere in questo caso di circonvenzione di incapace e truffa e con il suo medico Roberto Debenedetti anche di falso. Da una parte si ritiene che Bonvicini,approfittando delle condizioni di salute della donna, si sia fatto consegnare 70 mila euro, dall’altra che si sia fatto rilasciare undici certificazioni false per gastroenterite acuta e crisi ipertensive per poi giustificare la sua assenza dal lavoro quando invece non era in malattia ma era impegnato in attività personali.