Finale Ligure. Sabato 13, 20, 27 maggio 2017 alle ore 21.00 a Finalborgo, Teatro delle Udienze in Piazza del Tribunale va in scena “Teatrama”, rassegna dedicata al teatro amatoriale organizzata dall’Associazione Babajaga e dedicata a chi pensa che “Amare il teatro è anche dedicare il proprio tempo libero per esprimersi artisticamente, divertirsi e vivere il teatro”.
Primo appuntamento sabato 13 maggio 2017: la rassegna proseguirà poi il 20 e 27 maggio 2017.
“Abbiamo voluto aggiungere al ricorrente calendario annuale di attività del Teatro delle Udienze
anche una rassegna di teatro amatoriale perchè per noi è importante far vivere gli spazi dell’exTribunale aprendo le porte a tutte le forme di arte scenica. Il teatro amatoriale svolge una funzione aggregativa e sociale per chi lo pratica avvicinando le persone al mondo del Teatro professionale.Quindi un grazie a tutte le compagnie che parteciperanno e che ci regaleranno la loro passione.” dice Maria Grazia Pavanello dell’Associazione Babajaga Teatro delle Udienze.
Molti amanti del teatro non sono attori professionisti, ma recitano in compagnie amatoriali. Entrare a far parte di uno di questi gruppi è un ottimo modo per imparare, ma anche per conoscere nuovi amici e divertirsi. E’ un Teatro fatto da persone che sera dopo sera, prova dopo prova, oltre il lavoro e gli impegni familiari, portano avanti, in maniera spesso assolutamente gratuita e volontaristica, il proprio amore per il Teatro, contribuendo alla crescita culturale e sociale della comunità in cui vivono e diffondendo l’amore e la conoscenza delle arti sceniche.Un Teatro che spesso non fa notizia ma che costituisce il terreno fertile sul quale si sono innestate vere e proprie storie di successo.
Il teatro amatoriale è capace di accompagnare chi lo fa alle radici stesse del far Teatro: l’incontro
con l’Altro.
Sarà la compagnia LA RONZANTE GORGOGLIATRICE, gruppo di Cisano sul Neva ad aprire larassegna Sabato 13 maggio alle ore 21,00 con lo spettacolo SAVE A QUEEN: REGINE DI FUORIche vede un cast prettamente femminile: Paola Paolino, Barbara Ferro, Graziella Ghezzi, Laura Buonocore, Sarà Ogando Dos Santos, Piera Siniscalchi, Luisa Maurizio, Fabio Vosilla, Susy Minutoli e la regia di Luisa Maurizio e Barbara Ferro.
Ci raccontano le registe Luisa Maurizio e Barbara Ferro “Abbiamo voluto raccontare il loro operato, il modo di gestire il potere, cambiare gli eventi, deliberare sentenze o dichiarare guerre
attraverso la narrazione delle loro storie personali. Il pubblico perciò vedrà come la Storia possa
cambiare di significato se ci mettiamo nei panni delle protagoniste”. Una messa in scena ironica ed avvolgente durante la quale le Regine dimostrano che è possibile lottare con umorismo e sarcasmo contro le avversità e le calamità e che le donne hanno la possibilità di cambiare il proprio destino, anche senza avere una corona in testa.
Si prosegue il Sabato 20 maggio con la compagnia GLI ZANNI, compagnia storica della Provincia di Savona, con un irrinunciabile OMAGGIO A DARIO FÒ LIBERA INTERPRETAZIONE DAI MONOLOGHI DI DARIO FÒ che vede protagonisti Nino Manitto e Cira Graziano.
La regia Nino Manitto mette in scena uno spettacolo liberamente tratto dall’opera di Dario Fo.
Si potranno così ascoltare le rielaborazioni di “pieces” che hanno fatto la storia del teatro italiano
in una particolare ed interessante proposta che vede la traduzione in Ligure e in napoletano di
alcuni monologhi.
Da “Mistero Buffo”, giullarata popolare (rielaborata) fatta di monologhi che descrivono alcuni
episodi, ispirati a brani dei vangeli apocrifi o a racconti popolari sulla vita di Gesù a il Grammelot
“La fame dello Zanni” e La resurrezione di Lazzaro o il bellissimo Grammelot napoletano di Razzullo e ancora Bonifacio VIII, Maria alla Croce per finire con Grammelot di Scapino, Il primo miracolo di Gesù Bambino. Una serata da non perdere.
A chiudere la rassegna, Sabato 27 maggio la COMPAGNIA A.E.R.E.A. di Teatro di Imperia presenta LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI W Spettacolo teatrale sul senso di infelicità e di incompletezza della vita di oggi attraverso gli occhi di W di Stefano Benni con Simonetta Pozzi e la regia Damiano Fortunato, fondatore della compagnia stessa nata nel 2009.
Un intenso monologo presenta una donna qualsiasi, di nome W, nata un giorno qualsiasi in modo
funambolico ripercorre, follemente, comicamente, la sua vita, alla ricerca del suo pezzo mancante
V. W è perciò una parte che cerca il suo tutto e in questo monologo paradossale, ridicolo e
doloroso, cerca una spiegazione al suo senso di infelicità e incompletezza. Nel farlo si interroga su
povertà e guerra, amicizia e intolleranza, giustizia e amore. Tutto sembra sfaldarsi attorno a lei:
scompare il coniglietto Walter, viene a mancare il nonno Wilfredo, sfuma l’amicizia con la compagna di scuola Wilma e si chiude squallidamente la storia d’amore con il fidanzato Wolmer.In questo testo, ironico e fantasioso, la parola di Benni è come sempre agile, paradossale e
dissacrante, sostenuta dall’interpretazione di Simonetta Pozzi per la prima volta sola in palcoscenico.
W ci racconta la lotta e la rabbia che stanno dentro la necessità di sopravvivenza e di difesa dello
spirito critico, in un copione teatrale dove il comico è soprattutto esercizio di ribellione, un tocco di
magica follia che trasforma l’angoscia in risata liberatoria.
Tre serate divertenti, leggere per ridere e non solo, perchè anche ridendo si può pensare ed affrontare tematiche importanti. Un’occasione per stare insieme e conoscere e vivere il Teatro delle Udienze, un piccolo spazio teatrale (70 posti a sedere) che ci offre la possibilià di entrare in contatto con l’attore, la sua emozione e la passione per il teatro.
Biglietti: Intero 8,00 euro – Ridotto* 5,00 euro * OVER 65,UNDER 30, SOCI BABA JAGA, SOCI CAI -Informazioni e prenotazioni cell. 327 4743920
La rassegna si svolge con il patrocinio dell’Unione dei Comuni del Finalese.






