Albenga. Sabato prossimo, alle 16,30, in palazzo Peloso Cepolla in Albenga, Eleonora Salomone, dell’Università degli Studi di Genova, parlerà sula via Iulia Augusta: una strada per la Gallia.
La prof. stessa mi ha mandato un breve abstract della sua lezione che le trascrivo qui sotto, e cui si potrebbe anche aggiungere che il tratto della strada romana conservato tra Albenga e Alassio costituisce un percorso unico, uno dei “monumenti” importanti per il turismo non solo culturale ma anche naturalistico della nostra città, da curare e valorizzare.Allego anche una foto della strada fiancheggiata da uno dei monumenti romani.La ringrazio come sempre per il suo aiuto nella diffusione della comunicazione.Cari salutiJosepha
Ancora oggi, a oltre duemila anni di distanza, è possibile ripercorrere da Albenga ad Alassio lo stesso itinerario utilizzato dai Romani. La passeggiata archeologica, a fianco dei ruderi dei grandi monumenti sepolcrali e di fronte a un panorama di eccezionale bellezza, è sicuramente un’esperienza indimenticabile e suscita in chi la percorre, oltre a un senso di stupore per un’opera grandiosa realizzata molti secoli fa, numerose domande: quali furono le ragioni che spinsero i Romani ad aprire una strada nella riviera di ponente, in quale periodo si attuò l’ambizioso progetto e in quali momenti si finanziarono importanti opere di ristrutturazione, quali erano il punto di partenza e la meta finale della nuova arteria. Sulla base delle fonti antiche si cercherà di rispondere a tali interrogativi e si traccerà una breve storia della via Iulia Augusta dal momento della sua costruzione fino al tardo impero.






