Alassio Cronaca In Primo Piano

Era in mutua e faceva il sub ad Alassio. Vigile condannato

Alassio. Era ufficialmente in malattia ma nel luglio 2014 era contemporaneamente nel porto di Alassio mentre caricava bombole per dar luogo ad un’immersione subacquea. Per questo motivo doveva rispondere davanti al tribunale di Cuneo di truffa ai danni dello Stato. In mattinata per un ispettore della polizia municipale di Mondovì è scattata una condanna ad un anno e due mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena.
A fotografare il vigile presso il porto alassino erano stati i finanzieri. Tra  il 20 giugno e il 12 luglio di tre anni fa l’agente municipale sarebbe dovuto essere a casa per una lombo – sciatalgia. L’agente ha raccontato in aula di essersi procurato la lombo – sciatalgia il 30 maggio quando insieme a dei colleghi era intervenuto per sedare una rissa tra ragazzi ma durante la colluttazione era stato preso a calci ed era caduto a terra. Di lì la visita in ospedale e la mutua decretata dai medici Inail.
Terminato il periodo di mutua, ancora oggi accuserebbe dolori per quella situazione. In forza di questo il suo legale, l’avvocato Antonio Tripodi era convinto che la Procura chiedesse l’assoluzione. “Tra l’altro l’agente poteva contare su 27 anni di onorato servizio e secondo quanto riferito del consulente medico non avrebbe avuto obbligo di stare a casa e di non fare altre attività”.

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