Savona. Due ordinanze di segno, almeno apparentemente, opposto, sono state firmate nelle ultime ore dal sindaco di Savona Ilaria Caprioglio. La prima riguarda la revoca del divieto di balneazione nell’area di San Cristoforo, tra il porto e il confine comunale con Albissola Marina, e appare come un invito a farsi il primo tuffo in mare per il 2017. Ma la seconda ordinanza va in senso contrario, perché consente di tenere accesi gli impianti di riscaldamento fino a mercoledì 26 aprile, per 8 ore giornaliere.
Il fatto è che mentre da un lato le analisi dell’Arpal hanno chiarito che la qualità delle acque tra Savona e Albissola rispetta tutti i parametri di legge ed esclude rischi per la salute, dall’altro Savona deve fare i conti con un sussulti invernale, sottolineato da temperature che tra la sera e le prime ore del mattino non vanno oltre gli 8 gradi. La legge assegna a Savona la classe climatica D, che consente l’accensione dei termosifoni sino al 15 aprile per un massimo di 12 ore giornaliere. Già con una prima ordinanza, il sindaco aveva consentito una deroga tra il 16 e il 21 aprile (per 8 ore al giorno), ma oggi, visto che la colonnina di mercurio non accennava a risalire, ha esteso la deroga sino a mercoledì prossimo. (fonte Savona Uno)




