Savona. A undici anni condivide foto pronografiche su internet, tramite il proprio smartphone. Senza probabilmente avere coscienza del proprio corpo e della propria sessualità e del rischio di rovinarsi la vita. E’una storia che squarcia il velo su un fenomeno in aumento, quella che è emersa in maniera piuttosto casuale, dalla commissione consiliare dedicata dal Comune di Savona giovedì scorso alla ludopatia. Tra gli ospiti chiamati a spiegare il dramma delle dipendenze c’era il direttore del dipartimento di salute mentale, Vittorio Valenti che ha fatto riferimento alla segnalazione arrivata da uno dei centri di salute mentale della provincia riguardo un undicenne valbormidese che ha condiviso le proprie foto di carattere pronografico. Sono in corso indagini.




