Albenga. Un albanese C.M. 29enne, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere in relazione ad investigazioni del nucleo operativo della compagnia carabinieri di Albenga, in cui vengono contestate numerosissime cessioni di droga (cocaina e hashish) in favore di oltre 20 acquirenti a vario titolo identificati consentendo un attento monitoraggio dal mese di gennaio ad aprile tracciando così un solido castello accusatorio forte di oltre 800 episodi riconducibili al pusher attivissimo sulla piana ingauna, così come a Pietra e Finale Ligure.
I nuovi capi d’accusa sono stati notificati al cittadino albanese attualmente ristretto presso il carcere di Imperia proprio dagli investigatori di Albenga. Il pusher era stato arrestato in flagranza di reato i primi di aprile a Loano durante una mirata operazione antidroga che aveva interessato i comuni di Finale Ligure, Loano ed Albenga. Durante le perquisizioni domiciliari, eseguite nell’immediatezza, era spuntata un ingente quantitativo di sostanza stupefacente con il relativo occorrente per il confezionamento in dosi nonché circa 5.000 euro in banconote ritenuto dai militari, provento illecito dello spaccio.
Ieri, inoltre, la Stazione di Pietra Ligure ha tratto in arresto in flagranza di reato altri due cittadini albanesi, H.O. 25enne e V.M. 22enne che, sulla spiaggia di Finale Ligure all’altezza dei Bagni Punta Est, sono stati sorpresi mentre rubavano uno zaino a turisti torinesi in villeggiatura a Finale.






