Cronaca

Albisola, arrestato albanese 20enne per reati contro il patrimonio

Albisola. Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Albisola, al termine di un’articolata e complessa attività d’indagine svolta per contrastare il dilagante fenomeno dei reati contro il patrimonio, hanno arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, un cittadino ad Albanese X. M. 20enne già noto alle forze dell’ordine.
L’ordinanza è stata emessa per furti aggravati commessi tra la fine di Ottobre e la metà del mese di Novembre 2016 nei comuni di Albisola e Varazze, nonché per l’utilizzo indebito di carte delle credito rubate in occasione dei furti. L’uomo sfruttando l’orario notturno e dopo aver forzato decine di autovetture o le saracinesche di locali, entrava in azione prendendo tutto ciò che riusciva a trovare di valore. La sua condotta spregiudicata non aveva un obiettivo preciso, ma colpiva indistintamente autovetture in sosta, dalle quali sottraeva computer, portafogli ed altri effetti personali lasciati incustoditi dai proprietari, ed esercizi commerciali come istituti di bellezza ed agenzie viaggi dai quali asportava anche il fondo cassa. Tra i fatti contestati vi è anche l’indebito utilizzo delle carte di credito e bancomat delle quali X.M. era riuscito ad entrare in possesso.
La vicenda è però più complessa. L’uomo è imputato nello stesso procedimento penale per ulteriori settanta episodi simili, tra cui danneggiamenti, furti in esercizi commerciali e su autovettura nonché in abitazioni, commessi tra il 16/11/2016 ed il 14/02/2017.
L’acume investigativo dei militari della Stazione di Albisola ha infatti permesso di ricostruire che X.M. sfruttando la sua condizione di soggetto senza una fissa dimora, spostandosi tra le province di Savona e di Genova, ed in particolare nei comuni di: Finale Ligure (SV), Borghetto Santo Spirito (SV), Recco (GE), Pietra Ligure (SV), Varazze (SV), Cogoleto (GE), Santa Margherita Ligure (GE), Sori (GE), Pieve Ligure (GE), Rapallo (GE), poteva agire indisturbato compiendo veri e propri raid notturni su qualsiasi obiettivo potenziale gli si prospettasse di fronte, colpendo più volte a notte e spesso con bottini considerevoli.
Le indagini, al momento suscettibili di ulteriori potenziali sviluppi, sono state coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica dott.ssa Daniela PISCHETOLA, la quale ha richiesto la misura restrittiva emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari Dott.ssa Fiorenza GIORGI. X.M. è quindi stato tratto in arresto e condotto presso il carcere di Genova Marassi.
L’operazione di ieri è un risultato importante arrivato anche grazie all’incremento dei servizi sul territorio da parte della Compagnia Carabinieri di Savona, intervento che da un lato ha permesso un maggiore monitoraggio del territorio ai fini preventivi e dall’altro dal punto di vista investigativo. Sono stati raggiunti risultati di tutto rispetto perché contestualmente alla complessa attività d’indagine che ha permesso di far luce su una lunga serie di reati contro il patrimonio ai danni anche delle fasce più deboli si è proceduto all’arresto in media di circa un malvivente al giorno.

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