Savona. Ha avuto luogo ieri un consiglio comunale a Savona che ha visto discusse numerose tematiche sociali e che ha accolto le associazioni del Forum del Terzo Settore, presente per richiedere spiegazioni sulle scelte politiche dell’amministrazione e sui tagli di bilancio. Ma un secondo argomento è stato discusso non ad alta voce, con tanto di microfoni, bensì su Whatsapp ed è il gettone di presenza. Dalla minoranza che aveva chiesto la convocazione del consiglio comunale, infatti, era già stato proposto di rinunciare al compenso per i consiglieri comunali. Voleva essere un modo per mandare un messaggio, per comunicare con forza che se nell’incontro si parla di tagli, sono loro i primi a tagliare qualcosa a sé stessi. Ciò sarebbe dovuto avvenire con la firma di un foglio tramite cui si sarebbe rinunciato al gettone di presenza, ma, mentre la minoranza aveva intenzione di aderire nella sua interezza, non tutta la maggioranza era d’accordo. Questo ha dato via a un confusionario bombardamento di messaggi su Whatsapp.




