Alassio Politica

Melgrati: "Legge Severino: vale solo per Silvio Berlusconi! Anche in maniera retroattiva!"

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Marco Melgrati (Forza Italia, Politica per Passione)
“Dopo il voto al Senato contro la decadenza di Augusto Minzolini, Senatore eletto in Liguria, appare ancora più
chiaro il “disegno” per estromettere il Presidente Silvio Berlusconi dal Parlamento.
Incredibile ieri al Senato! La stessa Legge, la stessa Aula (il Senato), gli stessi protagonisti (i
Senatori), ma per Augusto Minzolini, esponente di Forza Italia eletto in Liguria, al cui posto
avrebbe dovuto subentrare, in caso di decadenza, l’avvocato genovese Roberto Cassinelli,
sicuramente più legato al territorio, primo dei non eletti, non vale la legge Severino, quella che ha
“espulso” forzatamente il Presidente e Leader di Forza Italia Silvio Berlusconi dal Parlamento
italiano.
Stupiscono le dichiarazioni del Senatore del PD Giorgio Tonini (che ha votato a favore del
“salvataggio” di Augusto Minzolini): “Manca la certezza che non vi fossero intenti persecutori
(nella sentenza, n.d.r.) e certi indizi hanno portato molti di noi a condividere questo dubbio”…e
che nella sentenza su Berlusconi, già assolto due volte in terzo grado per lo stesso reato, per
ambiti temporali diversi (un escamotage dei PM, n.d.r.), ci fossero intenti persecutori, con la
convocazione di un collegio ad Hoc per evitare i tempi della prescrizione, e un giudizio in tempo
“feriale” per la Giustizia, questo è sicuramente fuori di dubbio… Ma ancora più gravi sono altre
dichiarazioni del Senatore del PD Giorgio Tonini: “ oltre alla dignità della persona, c’è di mezzo
quella del Parlamento. Cambiarne la composizione significa alterare la volontà democratica
degli elettori, e non si può certo procedere a cuor leggero”… Parole gravissime, se si pensa che
per Silvio Berlusconi queste parole non hanno avuto significato. Incredibile che per Augusto
Minzolini non si possa “alterare la volontà democratica degli elettori”… Augusto Minzolini è
sicuramente un esponente importante di Forza Italia, un giornalista, ma il Suo “spessore” politico
non si può nemmeno lontanamente paragonare a quello del Leader e fondatore di Forza Italia Silvio
Berlusconi… e per Silvio Berlusconi si è bellamente “alterata la volontà democratica degli
elettori”…
Se poi si pensa che per Silvio Berlusconi la Legge Severino è stata applicata in maniera retroattiva
solo per Lui, con il chiaro intento di estrometterLo dalla politica, con l’unico risultato di averlo
estromesso, alla luce del voto di ieri in maniera “illecita”, dal Parlamento. Pensare di estromettere
dalla politica Silvio Berlusconi, solo per averlo “allontanato” dal Parlamento, è assurdo e stupido.
Il fatto che poi aleggi il dubbio, espresso dai più, che questo voto da parte del Partito
Democratico sia uno “scambio” con quello per la “salvezza” del ministro Lotti, non certo per
quanto riguarda i Senatori di Forza Italia, garantisti da sempre, non fa che peggiorare la situazione.
Una sola parola per commentare l’atteggiamento del Partito Democratico e dei senatori del PD
come il Senatore Giorgio Tonini, alla luce del voto di ieri in Parlamento: VERGOGNA!!!!!”

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