Arenzano. Due persone vittime di una clamorosa truffa. Un appartamento di circa 80metri quadri situato nella zona residenziale della Pineta, venduto ad un cinquattottenne di Acqui Terme era in realtà abitato dal legittimo proprietario. Quando il turista piemontese si è recato in Riviera presso la sua “nuova” casa ecco la sospresa: era già abitata! Dal proprietario legittimo. Gli accertamenti che ne sono scaturiti condotti dai Carabinieri di Arenzano hanno portato a cinque misure di custodia cautelare (due in carcere e tre agli arresti domiciliari) per i presunti autori della truffa. Le accuse sono di concorso in truffa aggravata, falsità materiale e ideologica commessa da pubblico ufficiale per errore connessa ad altrui inganno, uso di atto falso. I militari, contestualmente agli arresti, hanno sequestrato anche dodici conti correnti e due auto.






