Economia

Sovrapasso Maersk. Le critiche di Vivere Vado

Vado Ligure. Dopo il montaggio della campata del sovrapasso della piattaforma Maersk di cui si sta parlando in queste ultime ore, l’opposizione in consiglio comunale e le associazioni che da sempre si sono espresse contro la realizzazione della piattaforma non hanno mancato di criticare il progetto e la realizzazione del sovrapasso. Intanto mercoledì prossimo alle 17 presso la società Baia dei Pirati si terrà un incontro organizzato dal Movimento 5 Stelle per fare il punto della situazione dopo il ricorso il recente ricorso al Tar e gli ultimi sviluppi legati alla multipurpose.
Spiega Roberto Cuneo, presidente di Italia Nostra provinciale e capogruppo di Vivere Vado: “La campata che oggi viene montata per il sovrapasso è senz’altro necessaria. Questa è una delle poche realtà d’Italia e del mediterraneo che non ha un raccordo ferroviario  e da qui nasce quindi la necessità di questa opera. Non è un fatto da poco perché il sovrapasso viene costruito per cercare di rimediare a questa mancanza ma ho idea che non sia sufficiente a colmare il gap che comunque ci sarà rispetto ad altre strutture del genere vicino a noi e tra queste in particolare ricordo la piattaforma di Voltri dove invece ci sono ben 8 binari che possono essere impiegati contemporaneamente.
A Vado invece i container dovrebbero essere prima scaricati su un carrello e poi trasportati al binario e questo rappresenterebbe un implemento di costi nella filiera del trasporto. Per questo penso che su Vado ci sarà prevalentemente il trasporto su camion”. Un altro aspetto poi non convince le opposizioni: “Come per la diga foranea riteniamo che anche per il sovrapasso andasse indetto un bando di gara, vista anche l’entità dell’investimento, 24 milioni di euro. Invece si è ricorso all’affidamento alla Grandi Lavori Fincosit. E’ logico tra l’altro che se vi fosse stato un bando forse la somma investita poteva anche essere inferiore”.

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