Savona. Sarà un anno con il freno tirato per il mercato italiano delle crociere. Secondo le ultime proiezioni elaborate da Risposte Turismo e contenute nella settima edizione dello “Speciale Crociere”, nel 2017 si registrerà una riduzione del -7,1% dei passeggeri, con un totale di 10,3 milioni di passeggeri rispetto a 11,1 milioni nel 2016, e con un calo del -9,6% delle toccate nave, con una previsione di 4.500 rispetto ai 4.980 dello scorso anno.
Tra i maggiori porti croceristici, soltanto Savona, con un +3,3%, e La Spezia, con il +0,2%, vanno in controtendenza, mentre le previsioni della società di ricerca e consulenza per la macroindustria turistica indicano che a fine anno potrebbe scendere da quattro a tre il numero di porti italiani con oltre un milione di passeggeri. La graduatoria è guidata da Civitavecchia con 2,2 milioni di crocieristi (-5,9%), seguita da Venezia con 1,4 milioni di passeggeri attesi (-11,4%) e Napoli con circa un milione (-23,4%). Alle loro spalle Genova con 950 mila crocieristi (-6,6%), Savona con 940 mila (+3,3%), Livorno con 698 mila (-13,5%), La Spezia con 500 mila (+0,2%) e Palermo con 450 mila (-11,8%).
«Dopo due anni di crescita – ha rilevato il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare – il 2017 farà registrare un sensibile calo. Venezia, dopo aver perso la terza posizione nella top ten del Mediterraneo potrebbe perdere anche la quarta e scendere al quinto posto; gli imbarchi/sbarchi, ancor più dei transiti, sono in progressiva contrazione, e la domanda di italiani che vanno in crociera non sembra poter tornare ai numeri che si registravano qualche anno addietro».





