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Presunto racket delle rose. Bengalese scagiona due suoi connazionali

Savona. Ha scagionato i due fratelli bengalesi, suoi connazionali, Salim e Sapon Md. di 33 e 22 anni, accusati di tentata estorsione nei suoi confronti, Abdul H., la presunta vittima, un venditore di rose, ascoltato in mattinata dai giudici nell’ambito di un processo incentrato su possibili minacce di morte e di un’aggressione nei confronti della presunta vittima nell’ambito di un racket per la vendita delle rose in città. “Mi hanno solo dato dei consigli. Ma non mi hanno imposto di dare loro del denaro”ha detto ai magistrati riferito ai due fratelli, Abdul H. Secondo i magistrati invece il venditore di rose avrebbe dovuto pagare anche 20 euro al giorno per poter vendere la sua merce. Il processo riprenderà a maggio.

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