Attualità Economia

I dipendenti di Telecity Genova in sciopero contro i licenziamenti

Genova. I giornalisti e i videoperatori della redazione genovese di Telecity hanno aderito allo sciopero di tutte le redazioni “per fermare le procedure di licenziamento collettivo, riaprire il confronto sul rilancio editoriale, ripristinare il rispetto delle norme contrattuali in particolare la gestione di ferie e permessi e chiedere il pagamento della tredicesima e del restante 50% della mensilità di gennaio”.
Lo spiegano i sindacati Fnsi e Slc Cgil in una nota stampa.
Telecity, storica emittente televisiva locale fondata nel 1976 a
Castelletto d’Orba (Alessandria) dall’imprenditore Giorgio
Tacchino, ha ufficializzato la richiesta di 69 esuberi suddivisi
tra la sede principale, Alessandria, Assago, Torino e Genova,
dove è a rischio l’intera redazione. “Siamo in sciopero per
difendere 24 anni di lavoro e informazione in Liguria,
ventiquattro anni al servizio dei cittadini non si chiudono in
un attimo. Chiediamo ai nostri telespettatori di condividere la
nostra protesta”. Lo sciopero si è svolto dalle 7 alle 18:30 ed ha coinvolto anche i dipendenti in distacco da aziende terze.