Savona. “Il Consigliere Meles del Movimento 5 Stelle, prima di lanciarsi in attacchi verso l’Amministrazione Comunale, dovrebbe leggere meglio i documenti per evitare il rischio di fare brutte figure. Se il giovane Consigliere avesse infatti fatto attenzione a quanto specificato dalla delibera n. 39 del 24 febbraio 2016 – con cui il Comune di Savona ha aderito al Progetto Internazionale Mare di Agrumi, si sarebbe accorto che l’intera iniziativa, per l’ente comunale, non costerà neppure un centesimo”così Paolo Ripamonti, Assessore alle Politiche Agricole del Comune di Savona.
“Cito testualmente -prosegue- dalla partecipazione al bando e dall’approvazione del relativo progetto non discenderanno oneri a carico del Bilancio comunale, in quanto lo stesso è interamente finanziato in quota parte (85%) da fondi FESR e per la parte rimanente (15%) dal Fondo di rotazione nazionale. Quale parte di ‘non discenderanno oneri a carico del Bilancio comunale’ non è chiara?”.
“Il Progetto Mare di Agrumi è un’occasione importante per il nostro territorio, per rilanciare eccellenze per troppo tempo trascurate e per dare un po’ di ossigeno alle imprese. Comprendiamo la normale dialettica politica, gli scontri anche accesi purché costruttivi, e siamo i primi a puntare il dito sulla cattiva gestione delle casse comunali da parte di chi ci ha preceduto. Ma non accettiamo e rispediamo al mittente accuse becere e del tutto prive di fondamento, solo per gettare fango su un’Amministrazione che sta lavorando con ogni mezzo per fare fronte alle tante difficoltà ereditate”, conclude l’Assessore Paolo Ripamonti.






