Tutto è nato in seguito ad un verbale dell’Arpal di Savona che, sollecitata da alcuni abitanti di Lusignano d’Albenga, aveva eseguito nel settembre scorso dei rilievi fonometrici in ore notturne dalle case vicine al cantiere di Teknoservice. Era risultato che il rumore superava i limiti previsti dalla legge per le emissioni sonore.
Di qui l’ordinanza del sindaco per mettere la sordina al cantiere, la replica della ditta che contestava le risultanze delle rilevazioni effettuate, la controreplica dell’Arpal e infine, nei giorni scorsi, è stato presentato il verbale di infrazione: 1.032 euro da pagare.




