Albissola. Questo weekend, tra le ore 16 e 19,30, avverrà l’evento “Oltre Confine 2017”, che si svolgerà nella sede dell’ex deposito Acts di Albisola Superiore (via Aurelia), è nato da un’idea dell’assessorato al Turismo in collaborazione con Arcimedia e Progetto Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) di Albisola.
L’intento è di creare un ponte tra le culture attraverso la conoscenza reciproca, ricercando il valore delle identità nel rispetto delle differenze.
Nella due giorni ci saranno laboratori, esibizioni di musica e danza, performance artistiche, slide show di viaggi, mostre fotografiche, degustazioni, show cooking.
In questo contesto la Cucina assume un importante valore culturale in quanto veicolo di conoscenza ed elemento di condivisione. Oltre alle degustazioni di cioccolato offerte dalla Bottega Solidale di Savona (che coglierà l’occasione per illustrare al pubblico la varietà, validità e serietà dei loro prodotti) ci sarà un Apericena Etnico preparato da chef e allievi dell’Istituto Professionale Alberghiero “A.Migliorini” di Finale Ligure e uno show di cucina con assaggio finale per gli spettatori di Chef Kumalè (Vittorio Castellani) “Gastronomade” esperto in piatti tradizionali dal mondo. Una vera celebrità nell’ambito del food.
Si potrà inoltre sostare in un’accogliente Tenda Berbera dove sorseggiare un tè alla menta e qualche specialità magrebina offerta dall’associazione savonese Gli Amici del Mediterraneo.
Per la danza e i ritmi è previsto il Laboratorio Multietnico “Danza e Musica Oltre i Confini” dedicato agli ospiti del Progetto Sprar ma aperto gratuitamente a chiunque voglia partecipare con iscrizione al numero: Tel: 019 482295 int. 264-262.
L’incontro sarà condotto da Federica Loredan, ballerina e coreografa, che sarà anche protagonista di una suggestiva performance dal titolo “Solo sol eau” partitura ritmica per corpo suolo e acqua.
Anche la Danza Afro sarà presente ad Oltre Confine con una lezione aperta (e gratuita) a tutto il pubblico.
La parte musicale è affidata a Daouda Diabate, musicista polivalente appartenente a una dinastia di Griot (cantastorie mandatari di tradizione orale) che con il suo Ensemble si esibirà in ritmi e canti africani.
L’arte pittorica avrà il suo momento magico nell’esibizione di body painting a tema tribale a cura di Fulvio Zacco, artista dell’airbrush.
Per la Fotografia Nadia Ballini e Giorgio Paparella proporranno reportage di paesaggi dal mondo, cibi e ritratti.
La terra, intesa come elemento di unione tra i popoli, sarà “raccontata” dal ceramista e torniante Carlo Bernat.






