Politica

Paita e Garibaldi contro Toti: "Legge Patrimonio?Solo per i dirigenti"

Genova. “Toti smentisce Scajola e rinvia a domani la discussione sulle modifiche alle legge regionale in materia di demanio e patrimonio, che trasferiscono enormi poteri dalla Giunta ai dirigenti in materia di locazione. Una sonora bocciatura della linea dell’assessore quindi, arrivata direttamente dal governatore. Il Partito Democratico aveva sin da subito lanciato l’allarme su queste modifiche alla norma vigente che, per le operazioni di acquisizione di beni immobili in locazione, concessione o comodato passivi, affiderebbero ai dirigenti una capacità di spesa fino 50 mila euro l’anno invece degli attuali 10 mila (mentre per il momento dopo quella cifra la competenza passa alla Giunta) e sottrarrebbero alla deliberazione della Giunta regionale – affidandola sempre ai dirigenti – le concessioni sull’uso particolare dei beni demaniali e dei beni patrimoniali indisponibili fino a 500 mila euro l’anno. Due provvedimenti che non portano ad alcun risparmio o semplificazione, ma che sottraggono agli organi collegiali importanti interventi, di impatto economico rilevante. Ma se Scajola su questo punto sembrava voler andare avanti diritto, nonostante le perplessità dell’opposizione, Toti, questa mattina, ha fatto fare marcia indietro al proprio assessore rinviando la discussione per effettuare ulteriori approfondimenti. E’ la seconda volta che questa modifica trova un intoppo. Scajola l’aveva già infilata nel collegato al bilancio e poi era stato costretto a stralciarla. Oggi la vicenda si è ripetuta”.
 
Così dichiarano i consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Luca Garibaldi.

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