Finale Ligure. Si intitola «Lassù dove non si vedeva il cielo» la visita con percorso animato alle celle carcerarie del campanile di Santa Caterina, che si terrà domani mattina a Finale (ore 10-12, informazioni allo 019-690020).
Attraverso una visita guidata, a cura dei volontari dell’Unitre del Finale, e grazie ad attori dell’associazione Baba Jaga presenti all’interno delle celle, il pubblico potrà rivivere situazioni e sensazioni provate dai carcerati che furono rinchiusi nelle celle di rigore del complesso di Santa Caterina in Finalborgo. Una rappresentazione teatrale e un accompagnamento che consentono di ripercorrere una particolare fase storica di uno dei monumenti più importanti di Finale.
Nella seconda metà dell’Ottocento il campanile tardogotico di S. Caterina fu adibito a usi carcerari e nei diversi piani furono ricavate 12 celle di rigore. Grandi circa 2 metri per 1,40, erano totalmente prive di apertura all’esterno.






