Savonese. Con circa 10mila euro si garantivano un permesso di soggiorno definitivo in Italia.
Era questa la richiesta per gli extracomunitari che ambivano giungere nel nostro Paese sfruttando la possibilità del matrimonio.
Un gruppo di persone aveva organizzato il business offrendo un pacchetto tutto compreso che andava dal biglietto per il viaggio di arrivo, alla sposa compiacente e persino pubblicazioni di matrimonio, cerimonia con tanto di testimoni e parenti finti e foto di rito.
Una volta celebrato il matrimonio, allo straniero veniva rilasciato il permesso di soggiorno che gli consentiva la regolare permanenza sul territorio nonché la facoltà di spostarsi nei Paesi europei.
Ma una serie di accertamenti nati da alcuni matrimoni giudicati “sospetti” registrati presso gli uffici di stato civile di alcuni comuni liguri, hanno permesso di individuare le responsabilità dei componenti della banda.
L’operazione dei Carabinieri è scattata all’alba di oggi anche nel savonese e vede coinvolte anche altre località d’Italia, anche con l’ausilio di elicotteri ed unità cinofile.
Al momento sono state individuate una quindicina di persone, di cui 5 già portate in carcere e 10 ai domiciliari, oltre a vari indagati a piede libero.






