Loano. Si stanno ultimando le operazioni di messa in sicurezza e di recupero dello yacht bruciato questa mattina all’interno della Marina di Loano. Gli iterventi eseguiti congiuntamente da Capitaneria di Porto e Vigili del fuoco hanno come scopo evitare che sostanze inquinanti possano disperdersi in mare. Attualmente le operazioni di recupero sono state temporaneamente sospese, infatti la gru utilizzata per sollevare il relitto per tre quarti affondato non è riuscita a completare l’operazione in quanto lo yacht avendo imbarcato acqua è notevolmente aumentato di peso, nel corso del pomeriggio verrà fatta arrivare una nuova gru capace di sollevare persi maggiori rispetto alla precedente. Successivamente si procederà con gli accertamenti di polizia giudiziaria che chiarirà definitivamente la dinamica della disgrazia. L’imbarcazione è stata posta sotto sequestro.
Il magistrato che sta seguendo la vicenda ha già provveduto a interrogare l’unica superstite, una donna di 52 anni che si è salvata a stento dalle fiamme, la quale ha dichiarato di essere stata svegliata dalle urla del cognato e di essersi gettata in mare da un oblò. I nomi delle vittime sono già stati comunicati al Consolato per la comunicazione ai famigliari.






