Albenga. Anche il consigliere provinciale Eraldo Ciangherotti ha espresso piena solidarietà al sindaco di Alassio Canepa, condannato per l’ordinanza sui profughi che aveva emesso lo scorso anno. Ciancherotti ha precisato:
“Esprimo piena solidarietà al sindaco d Alassio, Enzo Canepa, per la condanna penale che ha ricevuto in seguito all’ordinanza anti-profughi varata nell’estate 2015 emessa per ragioni di sanità pubblica. Condivido parola per parola le dichiarazioni al riguardo rilasciate dal Consigliere regionale capogruppo di Forza Italia Angelo Vaccarezza e lo dico convintamente, prima di tutto da operatore sanitario che ogni giorno lavora a contatto con pazienti potenzialmente infetti. Occorre stabilire un protocollo clinico ben definito anche sui profughi per un costante monitoraggio dello stato di salute dei migranti, che ad oggi è molto carente. Il controllo sanitario dei migranti in considerazione del paese di provenienza e delle pessime condizioni igieniche in cui hanno vissuto resta un campanello di allarme che ad oggi viene trascurato troppo disinvoltamente da chi accoglie in centri di accoglienza senza alcuna verifica dello stato di salute.
Il sindaco, che per legge è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio, deve prendere provvedimenti anche con un’ordinanza se le condizioni ambientali diventano insicure, se esistono pericoli incombenti e, per la direttiva Seveso, deve informare la popolazione dei rischi rilevanti cui è sottoposta. Vicini al Sindaco di Alassio Enzo Canepa, senza se e senza ma”.





